Archivi del mese: Aprile 2026

UNA PAZIENTE RINGRAZIA

Che dire? In poche righe questa signora, seguita a lungo all’INAIL, ha colto il senso del mio essere medico, il mestiere più bello del mondo. Queste sono le gratificazioni che mi danno la spinta per continuare ancora a lavorare (non si lavora solo per lo stipendio il 27 del mese, ma anche per cercare di meritarselo)

Related Images:

25 APRILE – VITA CON LLOYD

“Con quello che succede mi chiedo che senso abbia ancora il 25 aprile, Lloyd?”

“Credo ricordare che è la festa della liberazione e non della rassegnazione, sir”

“Lottare contro le ingiustizie oggi però è difficile”

“Difficile lo è stato sempre, inutile non lo è mai, sir”

“Che sia un 25 aprile che risvegli le coscienze, Lloyd”

“Per fare di quel che è passato un nuovo futuro, sir”

Related Images:

LA MIA PROMESSA SCOUT HA 55 ANNI

23 aprile, festa di San Giorgio. Per gli scout è la giornata nel rinnovo della Promessa. 55 anni fa, il 23 aprile 1971, recitando per la prima volta la formula della Promessa, mi impegnavo a vivere lo scautismo. Ho ricevuto quel giorno il simbolo, quel fazzolettone amaranto con il bordo bianco, i colori del gruppo RC1, allora il gruppo più numeroso di Reggio Calabria, che conservo gelosamente ancora oggi nei miei cassetti. Ho lasciato tanti anni fa lo scautismo attivo, dopo la specializzazione, era il 1987, ma, idealmente, quel fazzolettone è ancora attaccato al mio collo. E’ proprio vero, SEMEL SCOUT SEMPER SCOUT, scout una volta scout per sempre. Ci sono valori che ti rimangono dentro, oserei direi impressi nell’animo.
Il senso del dovere, innanzitutto: “lo scout considera suo onore meritare fiducia” recita il primo e per me più importante articolo della Legge Scout (mi scuso per la formulazione, che oggi è cambiata, ma la sostanza è la stessa se lo trascrivo com’era ai miei tempi)
La disponibilità al servizio verso il prossimo. Nel mio essere medico ho sempre cercato, e cerco ancora oggi, alle soglie della pensione, di mettere al centro del mio operare il paziente con i suoi problemi, le sue paure, il suo bisogno di avere certezze, di sentire che ha davanti qualcuno di cui fidarsi, qualcuno che possa essergli sostegno
L’amore per la natura. Ho ritrovato a casa di mia madre il mio vecchio zaino, compagno di tante uscite e di tanti pernottamenti nei boschi dell’Aspromonte. Ieri sera ripensavo a “l’ora del silenzio”, che aveva ideato don Mimmo, uno dei più importanti punti di riferimento che io abbia avuto nella mia adolescenza. Stavamo da soli, ognuno distante dagli altri in maniera da non poter parlare, ma di poter solo ascoltare i sussurri, le folate di vento, lo stormire delle foglie, il canto degli uccelli. Sono momenti in cui vivi, comprendi e ami la natura nelle sue meraviglie.
Lo spirito di comunità, il senso di appartenenza, di fratellanza che si sviluppa inizialmente con i tuoi compagni di squadriglia e successivamente con il reparto intero, con i capi, che hanno sacrificato le loro giornate per esserci vicino nel nostro percorso di crescita. Li ricordo tutti i miei capi di allora, persone verso cui nutro sentimenti di affetto e di infinita riconoscenza per tutto quello che mi hanno trasmesso
I miei amici più cari, veramente compagni di una vita, complici, con cui abbiamo condiviso tutto, come si dice nel gergo popolare “abbiamo mangiato nello stesso piatto e dormito nello stesso letto”. E ancora oggi rimane questo filo che ci unisce e che ci rende quasi un unicum. So che loro ci sono, così come loro sanno che io ci sono. E ciò, al giorno d’oggi, è assolutamente impagabile
E inevitabilmente il pensiero corre verso coloro che ci hanno preceduto alla casa del padre, che preparano per noi lassù il fuoco di bivacco. Sono tanti quelli da ricordare, ma ne voglio citare solo una per tutti, la cara indimenticabile Velia
E tutto questo con l’aiuto di Dio, espressamente evocato nella formula della Promessa Scout, “con l’aiuto di Dio … “, avendo accanto la nostra Madonna degli Scout che è con noi sempre, ma soprattutto lungo la strada, quando “il ritmo dei passi ci accompagnerà, la verso gli orizzonti lontani si va”
Buon San Giorgio a tutti i fratelli e le sorelle scout

Related Images: